VIMERCATE HOME
 
Progetto locale 28
 
Misura compensativa 29
 
Progetto locale  30
 
Greenway
 
Mitigazioni ambientali
 
Ripristini ambientali
 
Deframmentazioni faunistiche
 
Opere connesse
   
Progetti preliminari
 
    
  
   
 
AICURZIO (MB)
   
ARCORE (MB)
 
BARLASSINA (MB)
 
BELLUSCO (MB)
 
BERNAREGGIO (MB)
 
BIASSONO (MB)
 
BOVISIO-MASCIAGO (MB)
 
CARATE BRIANZA (MB)
 
CARNATE (MB)
   
CESANO MADERNO(MB) 
 
COGLIATE (MB)
 
CORNATE D'ADDA (MB)
 
DESIO (MB)
 
LENTATE SUL SEVESO (MB)
 
LESMO (MB)
    
LIMBIATE (MB)
   
LIPOMO (CO)
    
LISSONE (MB)
   
MACHERIO (MB)
     
MEDA (MB)
 
SEREGNO (MB)
 
SEVESO (MB)
 
SOVICO (MB)
 
SULBIATE (MB)
   
TREZZO SULL'ADDA (MB)
 
TRIUGGIO (MB)
 
USMATE VELATE
 
VIMERCATE (MB)
       
               





 

Vimercate 


     
   
 
 
   
13 novembre 2009 – “ROAD SHOCK 2009-2010” – Vimercate
Ph. D. Arch. Paolo Conte   PRESENTAZIONE
       
Osservazioni presentate da  Insieme   in   rete   per   uno   sviluppo   sostenibile
       
OSSERVAZIONI GENERALI DEL 09 GIUGNO 2009
     

OSSERVAZIONI AL PROGETTO DEFINITIVO DI AUTOSTRADA PEDEMONTANA

COMUNE di VIMERCATE

     

TRACCIATI COMPLEMENTARI

 

Tangenzialina Bellusco-Vimercate (TRMI14).
L’opera connessa così come prevista prevede un grande consumo di suolo agricolo e si teme che le aree contigue possano prestarsi a sviluppi edilizi in un prossimo futuro, sviluppi che porterebbero ad ulteriore consumo di suolo.
Pertanto si richiede che l’opera connessa sia eliminata nella parte iniziale (da Bellusco verso SUD) facendola coincidere per questo tratto con l’esistente SP3. Invece nella parte finale che è quella che notoriamente provoca intasamenti nel traffico veicolare, l’opera andrebbe effettuata per bypassare il semaforo di Vimercate (dopo la via Solferino) in modo da snellire il traffico.
Con questi accorgimenti si realizzerebbe un risparmio economico significativo sulla realizzazione dell’opera e contemporaneamente si eviterebbe di consumare territorio agricolo

MITIGAZIONI AMBIENTALI

   

Mitigazioni a Velasca : fermo restando che la forestazione va assolutamente realizzata come misura di mitigazione, essa va ritenuta appunto come tale e non può essere invece interpretata come compensazione ambientale.
Si richiede che le risorse economiche così risparmiate vengano utilizzate per l’ampliamento della fascia boscata prevista in comune di Arcore (Bernate) per estendere la stessa fino a congiungerla con il territorio del Parco dei Colli Briantei

 

OPERE DI COMPENSAZIONE AMBIENTALE
 
Il progetto di compensazioni ambientali all’interno del PLIS della Cavallera prevede il recupero dell’integrità del paesaggio attraverso l’introduzione di filari di alberi lungo le strade poderali e lungo la Greenway.
Per quanto riguarda la strada intercomunale che dalla Cascina Cavallera arriva ad oltrepassare l’opera connessa (tangenzialina di Arcore – TRMI17) il filare si interrompe in corrispondenza della tangenzialina stessa non arivvando all’abitato di Arcore. Si richiede il prolungamento del filare in direzione Ovest ed una soluzione appropriata per oltrepassare la tangenzialina (ponte ciclopedonale) per trasformare la strada esistente in una ciclopedonale a tutti gli effetti.
 
OSSERVAZIONI PRESENTATE DA LEGAMBIENTE LOMBARDIA
 
Sistema Viabilistico Pedemontano - OSSERVAZIONI al progetto definitivo di Legambiente Lombardia
 
Milano, 20 maggio 2009                                                  
 
-ESTRATTO-
 
.................Particolarmente problematiche per la generazione di nuova domanda risultano le viabilità accessorie, che si configurano come vere e proprie spine di penetrazione in territori suscettibili di trasformazione urbanistica, e ciò è particolarmente evidente per il tracciato della cosiddetta 'Varesina Bis', del collegamento Cermenate-Cogliate e di quello Bernareggio-Vimercate. Dette viabilità accessorie prefigurano una forte accelerazione dei processi di consumo di suolo che, nel territorio interessato, costituisce un carico ambientale inaccettabile, e che pertanto richiedono di essere assoggettato ad una valutazione preventiva alla predisposizione di un apposito Piano d'Area. Si ritiene tuttavia che dette opere non rappresentino infrastrutture sostanziali al funzionamento di Pedemontana, anche in considerazione del fatto che la loro funzionalità appare modesta e inadeguata alla esigenza di eludere l'attraversamento dei centri abitati da parte delle viabilità esistenti.
 
OSSERVAZIONE 4: si richiede lo stralcio dal progetto delle opere stradali accessorie costituite dalla strada 'Varesina Bis', dal collegamento Cermenate-Cogliate (TRCO11), dal collegamento Vimercate – Bernareggio (TRMI12).
 
Pedemontana è artefice di un intervento infrastrutturale estremamente oneroso in termini di impatto ambientale e territoriale, per di più aggravato dalla relativa scarsità di risorse territoriali disponibili. Il danno ambientale cagionato dall'infrastruttura sia in fase di cantiere che nella sua operatività è paragonabile, quanto a magnitudo, ad un vero e proprio cataclisma di ampie proporzioni. Ancora più forte è il danno arrecato alla struttura sociale di un territorio che ha già visto erodere i propri fondamentali caratteri di paesaggio e identità, e in cui le popolazioni sono sempre più esposte a fattori di criticità ambientale, come attestato un ventennio fa dall'identificazione, da parte dell'allora ministro Giorgio Ruffolo, del territorio su cui insiste Pedemontana come 'Area ad alto rischio ambientale'. Da quell'epoca la situazione non è migliorata, anzi, con riferimento alla congestione stradale e al consumo di suolo, il quadro ambientale è senza dubbio notevolmente peggiorato, mentre il 'rischio' di allora è diventato 'compromissione di fatto' per ampie e crescenti porzioni di territorio. Per questo appaiono particolarmente intollerabili alcune scelte di tracciato che portano ad investire aree di elevato pregio e integrità ambientale.
   
 vedi documento completo
LEGAMBIENTE LOMBARDIA - ONLUS - Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale
via Mercadante 4 – 20124 Milano – tel 02 87386480 fax 02 87386487
e-mail: lombardia@legambiente.org  -  www.legambiente.org
 
Damiano Di Simine
Presidente Legambiente Lombardia
  
     
 

OPERE DI COMPENSAZIONE AMBIENTALE PROPOSTI DALLA RETE  (2007)

 
La realizzazione di collegamenti per garantire la continuità delle aree protette attualmente esistenti con riferimento ai corridoi ecologici già individuati nel progetto Dorsale Verde della Provincia di Milano. Nel vimercatese in particolare occorre pianificare il collegamento dei parchi presenti nella direttrice da Ovest ad Est con interventi di riqualificazione ambientale finalizzati a connettere tra loro le aree del Parco dei colli Briantei con il Parco del Molgora e di qui, proseguendo verso Est, con il Parco del Rio Vallone fino al Parco Adda Nord
Interramento ELETTRODOTTI Seregno-Cornate d'Adda (compreso elettrodotto a nord di Usmate)
IN DETTAGLIO: oltre agli elettrodotti ovviamente da interrare, che hanno andamento identico alla Pedemontana, vi è un terzo elettrodotto a noi noto e molto impattante proveniente da Seregno, che attraversa il Parco Lambro presso Triuggio, passa a nord di Usmate (presso la Montagnola e le colline nel Parco dei Colli Briantei), attraversa il punto di congiunzione tra i parchi di Montevecchia/dei Colli Briantei/del Molgora, attraversa una zona di pregio presso Parco Molgora e CTL3 di Carnate, arriva all' "impianto di trasformazione" tra Verderio inferiore e Cornate d'Adda per poi scendere nel Parco del Rio Vallone verso Mezzago;
ALBERATURE per separazione "definitiva" tra Urbanizzato e aree di pregio/Parchi
IN DETTAGLIO: creazione di filari non solo in mezzo ai campi agricoli (corretto e da sostenere) ma anche alberature lungo i confini urbani verso aree di pregio ambientale/paesaggistico (con relativi oneri per indennizzi/espropri...), ad esempio:
Bernareggio verso la Commenda del Parco Rio Vallone;
Nuove lottizzazioni di Velate verso il Parco dei Colli Briantei;
Vimercate (Ospedale e lottizzazioni Oreno) verso Parco Cavallera;
Ronco Briantino verso CTL3 e Fornace;
Carnate verso Parco Molgora (C.na Corrada); 

SENTIERI ciclabili lungo i Torrenti

IN DETTAGLIO: creazione di alcuni tratti di percorsi ciclopedonali sterrati (in calcestre) oggi non presenti lungo i corsi d'acqua intercettati da Pedemontana (con relativi oneri per indennizzi/espropri...):
Collegamento ciclopedonale lungo il Torrente Molgora da Carnate a Vimercate , desiderato anche dal Parco Molgora;
 
Ipotesi di valorizzazione sentiero ciclabile lungo il Rio La Molgora in buona parte già esistente, da Rogoredo di Casatenovo, Camparada (Parco dei Colli), fino a Bernat e di Arcore;  Rio Vallone