Scienziati Cronologia
Terminologia  elettrica e delle telecomunicazioni
 
ADSL E-business     FRAME
ATM E-commerce FRAME RELAY
AMPÈRE per METRO E-conference FREQUENZA
AMPIEZZA E-learning FTP
ASSORBIMENTO ELETTROMAGNETICO NELL’UOMO     EFFETTO PIEZOELETTRICO GRANDEZZA SCALARE
AUTOINDUZIONE ELETTRICO GRANDEZZA VETTORIALE
BACHELITE  ELETTRICITA' GSM
BAUD ELETTROLISI INDUZIONE MAGNETICA 
BROADBAND ELETTROMAGNETISMO INTENSITA' DI CORRENTE
BROADCAST ELETTRONVOLT HDSL
BROWSER ENERGIA HTML
CALORE SPECIFICO ETHERNET HTPP
CALORE EXTRANET
CAMPI ELETTROMAGNETICI PULSANTI (PEMF) FIBRA OTTICA IEEE
CAMPO ELETTRICO FIREWALL Indirizzo IP
CAMPO ELETTROMAGNETICO FOTONICA INTERNET
CAMPO MAGNETICO FLUSSO MAGNETICO INTRANET
CARICA ELETTRICA IP
CERTIFICATO DIGITALE ISDN
CIRCUITI SINTONICI  ISO
COHERER ISOLANTE
Commutazione di circuito (Circuit Switching)
Commutazione di pacchetto (Packet Switching) LAN
CONDUTTORE Larghezza di banda
CORRENTE ELETTRICA ALTERNATA LAVORO ELETTRICO
CORRENTE ELETTRICA CONTINUA LAVORO
CORRENTE ELETTRICA  LUCE
CORRENTE INDOTTA LUNGHEZZA D'ONDA
COSTANTE DIELETTRICA MAN
DENSITÀ DI CORRENTE Modello di riferimento OSI
DIELETTRICO MODEM
DIGITALE MOTORE DI RICERCA
DNS MPEG
DOMINIO NETWORK
DORSALE ONDA ELETTROMAGNETICA
DSL OHM
DVD OSI

PACCHETTO (dati)

PERIODO

PERMEABILITA' MAGNETICA

PORTALE

POSTA ELETTRONICA

POTENZA

POTENZIALE ELETTRICO

PRODOTTO VETTORIALE

PROTOCOLLO

PROXI SERVER

RADIO A GALENA 

RADIOCOMUNICAZIONI

RADIOFONIA

RADIORICEVITORE

RADIOTELEGRAFIA

REOSTATO

RISONANZA

ROUTER

SERVER

SISTEMA INTERNAZIONALE DI MISURA

SPINTEROMETRO

TELEGRAFIA

TESLA

TRASDUTTORE

VALORE QUADRATICO MEDIO

VOLT per METRO

WAN

WWW


ADSL
Asymmetric Digital Subscriber Line. Una delle quattro tecnologie DSL. L'ADSL trasmette con larghezza di banda più ampia in fase di ricezione che in quella di trasmissione. In ricezione  i dati viaggiano tra 1,5 e 9 Mbps, in trasmissione  tra i 16 e i 640 Kbps. L'ADSL copre distanze fino a 5500 metri su singolo doppino telefonico in rame dalla centrale telefonica.
   
ATM
 Asynchronous Transfer Mode. Modalità di trasporto asincrona che trasferisce il traffico multiplo (come voce, video o dati) in cellule di lunghezza fissa di 53 byte (piuttosto che in "pacchetti" di lunghezza variabile come accade nelle tecnologie Ethernet e FDDI). La modalità ATM permette di raggiungere velocità elevate e diventa particolarmente diffusa nelle dorsali di rete a traffico intenso. Le apparecchiature di rete di nuova generazione permettono di supportare le trasmissioni WAN anche in ATM, rendendola interessante anche per grandi organizzazioni geograficamente distribuite
 
AMPÈRE per METRO
(A/m): unità di misura nel Sistema Internazionale dell’intensità di campo magnetico (H). 1 A/m corrisponde ad un campo magnetico prodotto da una corrente lineare di 1 A alla distanza  di 1/2p m.
 
AMPIEZZA: l’ampiezza è il valore assunto istante per istante dalle componenti di un’onda; nel caso di  
un’onda elettromagnetica è il valore istantaneo del campo elettrico (misurato in V/m) e/o del campo
magnetico (misurato in A/m). (Vedi ONDA ELETTROMAGNETICA)
 
Analogico
Un segnale analogico è un segnale elettrico o un'onda elettromagnetica che può essere trasmessa attraverso cavi (coassiali, telefonici ) o l'aria. È caratterizzata da tre grandezze: ampiezza, frequenza e fase. 
 
ANTENNA   Dispositivo atto a irradiare o a captare onde elettromagnetiche
 
ASSORBIMENTO ELETTROMAGNETICO NELL’UOMO: il corpo umano esposto ad un campo
elettromagnetico assorbe energia. L’entità dell’assorbimento di energia dipende dalla frequenza dell’onda   elettromagnetica incidente, oltre che dalla forma e dalle dimensioni del corpo esposto al fronte d’onda.
L’assorbimento presenta un massimo ad una frequenza (frequenza di risonanza) che è legata alle  dimensioni del corpo. A frequenze inferiori a quella di risonanza l’assorbimento decresce rapidamente, mentre a frequenze superiori inizialmente decresce e poi rimane ad un valore quasi costante. Per un uomo   di dimensioni medie la frequenza di risonanza è intorno ai 70 MHz, mentre per parti esposte del corpo di minore dimensione, la frequenza di risonanza risulta più elevata, fino a raggiungere frequenze dell’ordine  delle centinaia di MHz; ad esempio per la retina si ha una frequenza di risonanza di circa 21 Ghz, per il   cristallino circa 9 GHz, ecc.. L’energia elettromagnetica assorbita da un tessuto biologico viene   trasformata in energia termica (calore), poiché il campo elettromagnetico mette in oscillazione le cariche e  i dipoli molecolari presenti nella materia, e queste oscillazioni, attraverso l’interazione tra le molecole,   vengono degradate in moti molecolari disordinati, cioè, appunto, calore. Una delle molecole più importanti  nell’assorbimento di energia elettromagnetica è l’acqua, che costituisce un dipolo molecolare permanente  (vedi DIPOLO ELETTRICO). Vedi anche MECCANISMI DI REGOLAZIONE E DI DISPERSIONE DEL CALORE.
 
AUTOINDUZIONE

Quando varia la corrente circolante in un conduttore, il campo magnetico variabile che ne deriva investe il conduttore stesso inducendo su di esso una differenza di potenziale. Questa differenza di potenziale auto indotta si oppone alla differenza di potenziale applicata e tende a limitare o invertire la corrente originaria. Il concetto di autoinduzione elettrica è simile a quello di inerzia meccanica. Una bobina d'arresto tende ad addolcire l'andamento di una corrente variabile, così come un volano addolcisce quello rotatorio di un motore. La capacità di autoinduzione di una bobina viene quantificata dall'induttanza, che è indipendente dall'intensità di corrente o dalla differenza di potenziale ed è determinata unicamente dalle caratteristiche geometriche della bobina e dalle proprietà magnetiche della sostanza che ne costituisce il nucleo.

 
BACHELITE
Resina sintetica insolubile, adoperata per fabbricare vernici,   materiali isolanti, oggetti vari. Prende il nome dal suo inventore  Baekeland.
   
BAUD 
È l'unità di misura per la velocità di trasmissione dei dati in rete. Indica il numero di elementi discreti che possono venire trasmessi al secondo. Ogni baud può rappresentare un bit come diversi bit, 1 baud è 1 bps se è esattamente un 1 bit. Baud deriva dal nome dell'ingegnere francese Emile Baudot (1845-1903).
     
BROADBAND
Banda larga. Indica la larghezza della banda di rete ossia la capacità di convogliare con un unico mezzo diversi segnali allo stesso tempo. Generalmente impiega cavi coassiali. Viene anche chiamata "Wideband".
   
BROADCAST  Nella traduzione   letterale vuol   dire "grande anello" e in   campo radio-tv questa parola  è usata col significato di   "spargere trasmettere a largo  raggio " notizie di interesse  generale e intrattenimenti.
   
BROWSER
   
CALORE SPECIFICO: capacità termica (Vedi CAPACITA’ TERMICA) di un corpo omogeneo per unità di       massa, cioè la quantità di calore richiesta per innalzare di un grado la temperatura di un’unità di massa di    una sostanza. Ogni materiale (sostanza) ha il suo caratteristico calore specifico che dipende solitamente  dalla temperatura e dalla pressione dello stesso.
 
CALORE: energia che fluisce da un corpo ad un altro per effetto della differenza di temperatura che vi è fra di essi. Si misura spesso in calorie ma nel Sistema Internazionale l’unità di misura è il joule (J). (Vedi  LAVORO).
 
CAMPI ELETTROMAGNETICI PULSANTI (PEMF): un campo elettromagnetico che varia ciclicamente con     un certo periodo T, la cui intensità è maggiore di un certo valore (che può essere zero) per un intervallo di  tempo minore di T.
   
CAMPO ELETTRICO: si può definire campo elettrico una regione dello spazio in cui una carica elettrica (o  corpo carico elettricamente) è sottoposta ad una forza proporzionale alla carica stessa. Per descrivere il  campo si utilizza il vettore campo elettrico, che si indica con E e che rappresenta la forza elettrica che   agisce sull’unità di carica. Nel Sistema Internazionale l’unità di misura del campo elettrico è il  newton/coulomb (N/C) o il volt/m (V/m) oppure i loro multipli (per esempio kV/m). Il campo elettrico è   generato da cariche elettriche o anche da un campo magnetico variabile nel tempo (Vedi LEGGE DI   FARADAY). Quando le cariche elettriche che generano un campo elettrico sono fisse nello spazio il campo   elettrico ha un valore costante in ogni punto e si chiama campo elettrostatico.
   
CAMPO ELETTROMAGNETICO: un campo magnetico variabile, di frequenza f, produce nelle adiacenze un   campo elettrico variabile, anch’esso alla frequenza f, il quale dà ancora luogo in prossimità ad un campo    magnetico variabile … e così via. Campi magnetici ed elettrici rapidamente variabili non rimangono quindi    fra loro separati: l’uno dà origine all’altro e ambedue coesistono in un’entità inscindibile che prende il nome    di campo elettromagnetico. Come risultato dei processi di mutua generazione, sotto opportune condizioni,    il campo elettromagnetico si propaga, cioè si allontana dalla sua sorgente, con una velocità caratteristica, che nel vuoto coincide con la velocità della luce (c»3·108 m/s), generando la cosi detta onda  elettromagnetica.
 
CAMPO MAGNETICO: il campo magnetico viene generato da cariche in movimento, cioè da correnti
       elettriche, e a sua volta agisce su correnti, ovvero cariche in movimento. Il campo magnetico può essere     creato anche da un campo elettrico variabile nel tempo (vedi EQUAZIONI DI MAXWELL). Anche i magneti  permanenti (calamite) generano un campo magnetico, causato dalla presenza di correnti, dette correnti    atomiche, dovute al moto degli elettroni (spin). Il campo magnetico viene rappresentato tramite un    vettore B detto induzione magnetica o H detto intensità di campo magnetico. La relazione tra H e B è la    seguente: H=B/m e m=permeabilità magnetica del mezzo considerato. Graficamente il campo magnetico è   spesso rappresentato con delle linee di forza che sono in ogni punto tangenti alla direzione del vettore   campo magnetico (sia B o H); in accordo con Farady, il numero delle linee di forza che attraversano    perpendicolarmente  l’unità di area è proporzionale all’intensità del vettore. Vedi anche FLUSSO  MAGNETICO.
   
CARICA ELETTRICA: la carica elettrica va considerata una proprietà fondamentale della materia.
Esistono due tipi di carica elettrica, uno positivo ed uno negativo. Due cariche elettriche dello stesso tipo   si respingono, due cariche di tipo opposto si attraggono. L’unità di carica nel Sistema Internazionale è il   coulomb (C) che è definito come la quantità di carica che fluisce in un secondo quando si ha una corrente    stazionaria di 1 ampère. Esiste in natura una carica elettrica minima elementare, che corrisponde a quella   dell’elettrone (e =1,6× 10-19 coulomb) ed ogni altra carica è sempre multipla di questa.
CERTIFICATO DIGITALE
Il certificato digitale, conosciuto anche come Digital ID, è l'equivalente elettronico di un
passaporto o di una licenza di commercio. Viene emesso da un'Autorità Certificativa = Certification Authority (CA) e certifica ufficialmente l'identità del suo possessore. Un Digital ID è composto da due chiavi complementari. Si tratta di un sistema a doppia-chiave: una chiave privata viene installata sul server della Società che vende al pubblico prodotti o servizi e può essere utilizzata esclusivamente da questa Società; una chiave pubblica viene distribuita e incorporata in tutti i browser più comuni, come Internet Explorer e Netscape Navigator, a cura della Certification Authority.
   
CIRCUITI SINTONICI 
                                  Servono per evitare le interferenze nella ricezione, dovute alla
                                  presenza di diverse stazioni trasmittenti nella stessa zona, le quali
                                  emettono segnali su frequenze non ben definite, non essedo
                                  appunto sintonizzate. Con questi circuiti brevettati da Marconi nel
                                  1900 per evitare le interferenze, gli apparecchi riceventi possono
                                  essere sintonizzati, tramite appunto un sintonizzatore, sulla
                                  lunghezza d'onda della stazione che si vuole ricevere.
   
COHERER   Strumento messo a punto da alcuni fisici dell'800 (Temistocle
Calzecchi Onesti in Italia, Désiré-Edouard Eugéne Branly in  
Francia, Oliver Joseph Lodge in Inghilterra) che si era dimostrato  un sensibile rivelatore delle onde elettromagnetiche. Esso  consisteva in un piccolo tubo di vetro riempito di limatura metallica
(nichel e argento) che diventava conduttrice di corrente quando  veniva colpita dalle onde elettromagnetich
e.
   
Commutazione di circuito (Circuit Switching)
In una rete a "commutazione di circuito", quando una sessione di comunicazione viene aperta, si stabilisce un contatto fra la parte chiamante e quella chiamata. La rete telefonica PSTN, che è di questo tipo, garantisce la qualità del servizio (QoS) dedicando alla conversazione un circuito full-duplex con una larghezza di banda 64 KHz. Tale larghezza di banda rimane inalterata indipendentemente dal fatto che le parti siano in conversazione attiva o in silenzio. Nella tecnologia a "commutazione di circuito" la capacità del canale trasmissivo è interamente dedicata ad un solo tipo di trasmissione. Per questo motivo non possiamo utilizzare questa linea per telefonare e contemporaneamente navigare in Internet. Per fare entrambe le cose sono disponibili tecnologie alternative (ad es. ISDN e ADSL).
   
Commutazione di pacchetto (Packet Switching)
Tecnologia di trasferimento file su cui si è basato lo sviluppo di Internet. Ogni singolo messaggio
viene suddiviso in "pacchetti" di dati dalle dimensioni fisse, con il proprio numero di identificazione, l'indirizzo del mittente e del destinatario. Tutte queste informazioni sono racchiuse nell'header del pacchetto. Il "pacchetto" di dati può così viaggiare nella rete in modo autonomo utilizzando il percorso più rapido per raggiungere la meta. Questa tecnologia permette di usare lo stesso canale di comunicazione per far passare contemporaneamente pacchetti contenenti dati diversi. Una volta arrivati a destinazione, il messaggio è ricomposto nella sua forma originaria. Il "packet switching" è stato elaborato da Paul Baran negli anni '60.
   
CONDUTTORE ELETTRICO O CONDUTTORE: qualsiasi corpo o mezzo capace di condurre corrente
       elettrica.
   
CORRENTE ELETTRICA ALTERNATA: si chiama corrente elettrica alternata una corrente la cui intensità  varia sinusoidalmente in funzione del tempo. Per la distribuzione di energia elettrica generalmente si usa    una corrente alternata a frequenza di 50 Hz (in Europa) o 60 Hz (in USA).
     
CORRENTE ELETTRICA CONTINUA: una corrente elettrica si chiama continua se la sua intensità e la sua   direzione (intesa convenzionalmente come direzione di spostamento virtuale delle cariche positive), non variano nel tempo.
 
CORRENTE ELETTRICA: si chiama corrente elettrica ogni moto ordinato di cariche elettriche. L’intensità della corrente elettrica è espressa dalla quantità di carica (in coulomb, C) che attraversa una certa  sezione nell’unità di tempo (secondi, s). L’intensità di corrente nel Sistema Internazionale, ha come unità  di misura l’ampère (A). 1 ampère corrisponde ad 1 coulomb/s.
   
CORRENTE INDOTTA: la corrente indotta è una corrente che si manifesta in un conduttore ogni volta che  questo è posto in una regione di spazio dove esiste un campo magnetico variabile nel tempo. In accordo  con la legge di Faraday (una delle quattro equazioni di Maxwell) la corrente si mantiene fintantoché vi è  una variazione del flusso del campo magnetico ed è tanto maggiore quanto più rapida è la variazione. Sulla  legge di Faraday si basano molte applicazioni, per esempio gli alternatori e le dinamo, che permettono,   nelle centrali elettriche, di generare energia elettrica partendo da energia meccanica (la rotazione  prodotta da un motore termico o dalla caduta dell’acqua).
 
COSTANTE DIELETTRICA e: vedi COSTANTE DIELETTRICA ASSOLUTA e.
COSTANTE DIELETTRICA ASSOLUTA (O COSTANTE DIELETTRICA) e: è un parametro caratteristico di  un materiale e rappresenta l’effetto barriera che il materiale stesso produce quando due cariche immerse   in esso interagiscono: la forza di interazione (forza di Coulomb) viene ridotta del fattore e. Rappresenta la caratteristica del materiale come isolante. La costante dielettrica assoluta del vuoto e0 vale nel Sistema  internazionale 8.85×10-12 (C2/N)m2. Solitamente una sostanza ha una costante dielettrica e maggiore  di  e 0; Il rapporto e/e0 = er  rappresenta la cosiddetta costante dielettrica relativa. er dipende dalla   frequenza  e dal campo elettromagnetico applicato: questa dipendenza dalla frequenza rappresenta la cosiddetta dispersione dielettrica.
COSTANTE DIELETTRICA RELATIVA er: vedi COSTANTE DIELETTRICA ASSOLUTA e.

DENSITÀ DI CORRENTE: la densità di corrente in un punto viene definita dal rapporto fra l’intensità di corrente attraverso un elemento di superficie (perpendicolare alla direzione della corrente) e la superficie
dell’elemento stesso. La densità di corrente è un vettore e si indica con J. Si dimostra che l’intensità di corrente può essere rappresentata come il flusso del vettore J attraverso la sezione del conduttore. La densità di corrente, nel Sistema Internazionale, si misura in ampère/metro2 (A/m2). Si utilizzano spesso i sottomultipli: milliampère/metro2 (mA/m2), microampère/metro2 (mA/m2) o microampère/centimetro 2   (mA/cm2); talvolta si usa anche il nanoampère/metro2 (nA/m2).
   
DIELETTRICO: è un materiale non conduttore o isolante. In queste sostanze non si hanno cariche 
elettriche libere, cioè gli elettroni sono strettamente legati agli atomi e non possono essere rimossi dalla
loro sede da un campo elettrico ordinario.
   
DIGITALE
Un segnale digitale è una sequenza di impulsi che possono essere trasmessi attraverso un cavo o dispositivi Wireless. I dati digitali possono essere rappresentati direttamente in forma binaria  oppure,utilizzandoopportuni strumenti, come segnali analogici. Prevede l'uso di segnali discreti (a livelli prefissati) per rappresentare dati quali testo, immagini, suoni, video, ecc.. Digitalizzare un suono significa prenderne dei campioni (sampling) misurandone l'intensità a intervalli regolari di tempo.
 
DNS
Domain Name System. Non è un vero e proprio protocollo Internet ma piuttosto un sistema per tradurre i nomi dei nodi (ad esempio www.nasa.org ) in indirizzi numerici (ad esempio 192.168.2.1).
 
DOMINIO 
Nome alfabetico che identifica un server Internet al quale è abbinato un indirizzo IP numerico utilizzato
per il trasferimento dei dati, la traduzione è affidata al DNS. Il nome di dominio è diviso in più parti: il dominio di primo livello (Top Level Domain), la parte a destra dell'URL, che identifica spesso la nazione del dominio (esempio: it=italia, uk=inghilterra, fr=francia...) oppure la sua qualificazione (com=commerciale, org=organizzazione, mil=militare, edu=universitaria...). Nello standard OSI viene chiamato Country Code; il PRMD (Private Domain) name, in genere la parte intermedia dell'URL, ad esempio "rai" in www.rai.it. Chiamato spesso dominio di secondo livello, il sottodominio è la parte più a sinistra dell'URL. Il dominio di primo livello deve essere richiesto ad un organismo apposito diverso per ciascuna nazione.
 
DORSALE
Detta anche "backbone". È la parte della rete che agisce da percorso principale per il traffico (ad esempio, tra sottoreti). Si parla di backbone per la trasmissione dei dati lungo una nazione o un continente.
DSL
Digital Subscriber Line. Tecnologia di rete che trasmette con larghezza di banda ampia a distanze
 limitate e attraverso il tradizionale doppino telefonico in rame. Le DSL sono di quattro tipi: ADSL, HDSL, SDSL e VDSL. Ognuna di esse si avvale di due dispositivi specifici (simili ai modem) ai due estremi della trasmissione. Poiché la maggior parte delle tecnologie DSL non utilizza tutta la larghezza di banda disponibile sul doppino, rimane “spazio” per un canale voce (ad esempio per normali telefonate). Vedere anche ADSL, HDSL, SDSL e VDSL.
   
DVD
Digital Video Disc. Supporto su cui si possono registrare dati su entrambe le facce, su due livelli.
Simile al cd-rom può essere scrivibile (DVD-RAM con una capacità di 2,5 Gb per lato), non scrivibile (DVD-ROM con una capacità di 3,9 Gb per lato) e preregistrato (DVD con una capacità di 17 Gb su doppio lato e doppio livello).
E-business
Electronic Business. Controllo automatizzato di tutti i processi aziendali attraverso cui è possibile monitorare costantemente ogni tipo di attività (comprare, vendere, fornire assistenza on line, consultare listini e cataloghi in rete, ecc.). Il termine fu introdotto per la prima volta nel 1997 da IBM. Attualmente le maggiori organizzazioni stanno rivedendo i propri processi aziendali in base ai futuri sviluppi di Internet e alle potenzialità del nuovo mezzo di comunicazione.
   
Electronic Commerce. Il "commercio elettronico", cioè la possibilità di acquistare prodotti e servizi on line, attraverso il World Wide Web, pagando con carta di credito o al ricevimento della merce. Il commercio elettronico è in realtà uno strumento strategico che permette alle aziende di ottenere maggiori ricavi con l'espansione del proprio mercato, con la fedeltà dei propri Clienti, con la riduzione dei costi ed una conseguente maggiore efficienza. I siti elettronici commerciali di successo sono in generale quelli delle imprese più veloci nel comprendere e sfruttare la tecnologia di Internet in continua evoluzione per acquisire vantaggi competitivi.
Electronic Conference. Ovvero, le "conferenze elettroniche". Si discute in forma scritta via computer. È un sistema multiplo attivabile da qualunque postazione aziendale.
 
Electronic Learning. Training basato su procedure elettroniche. Istruendo gli studenti on line, si è in grado di distribuire contenuti informativi e formativi utilizzando più media contemporaneamente, e gestendo il processo nell'apprendimento lungo l'intera catena che si snoda da una sede centrale fino alle postazioni remote di istruttori ed esperti. L'azienda, in questo modo, può riutilizzare e reimpostare i contenuti delle informazioni con velocità e facilità, riducendo in modo significativo il tempo di sviluppo e distribuzione di un servizio ad alto valore aggiunto
 
Electronic Mail. Posta elettronica, ovvero scambio di messaggi e di file attraverso una rete locale o Internet. Avviene in tempo reale ed è indipendente dalla posizione fisica dei computer mittente e destinatario. I messaggi e file vengono conservati da un server di tipo POP e/o IMAP che provvede ad inoltrarli al destinatario quando questo si collega.
 
EFFETTO PIEZOELETTRICO: consiste nella comparsa di cariche elettriche di segno contrario sulle facce
di alcuni cristalli sottoposti a deformazioni meccaniche lungo certe direzioni e viceversa (effetto duale): la  polarizzazione di un materiale per opera di un campo elettrico produce in esso una deformazione meccanica. Questo effetto ha una grande importanza pratica, per esempio è utilizzato nella costruzione di oscillatori che provocano degli ultrasuoni, o per convertire oscillazioni meccaniche in oscillazioni elettriche.  Anche alcuni tessuti biologici, come le ossa hanno delle proprietà piezoelettriche.
 
Elettricodal greco ELEKTRON = AMBRA
   
Elettricità termine introdotto nel 1694 da R. Boyle nella terminologia scientifica.
   
Elettrolisi Decomposizione chimica mediante corrente elettrica ,termine coniato da Faraday
 
Elettromagnetismo  Termine coniato da Oersted
   
ELETTRONVOLT (eV): unità di misura per l’energia utilizzata in fisica per misurare energia su scala 
atomica. Un elettronvolt (eV) rappresenta l’energia acquisita da un elettrone che passa attraverso una
differenza di potenziale di un Volt. Poiché nel Sistema Internazionale e= carica dell’elettrone =1.6x10-19 C
allora  segue che 1 eV= 1.6x10-19x1V=1.6x10-19 J.
   
ENERGIA: l’energia può essere definita come la capacità di un corpo a compiere lavoro, e la misura di questo lavoro è anche misura dell’energia. Vi sono diverse forme di energia: un corpo che si muove possiede un’energia detta cinetica. Anche un corpo fermo può avere energia, dovuta alla sua posizione detta energia potenziale. Inoltre ogni corpo possiede un’energia interna connessa all’energia dei suoi componenti atomici. Ancora, la legge di Einstein E=mc2 (con m=massa e c=velocità della luce=3x108m/s) stabilisce che ad ogni massa è associata un’energia e, virtualmente, viceversa. Sebbene siamo abituati a pensare l’energia come un attributo di un corpo, essa può esistere anche senza la presenza di un corpo materiale (cioè avente massa). Per esempio un campo elettromagnetico possiede energia, detta energia elettromagnetica, anche dove non c’è materia. L’energia è una grandezza scalare ed ha come unità di misura nel Sistema Internazionale il joule (simbolo J).
   
ETHERNET
La più diffusa tecnologia LAN inventata dalla Xerox Corporation e sviluppata successivamente dalla stessa Xerox insieme ad Intel e Digital Equipment Corporation. La tecnologia Ethernet utilizza il protocollo CSMA/CS (Collision Detection) per spostare i pacchetti tra computer. Opera su vari tipi di cavi (coassiali o doppini telefonici) ad una velocità di 10 Mbps, è simile alle serie standard IEEE 802.3. Vedere anche 10Base2, 10Base5, 10BaseF, 10BaseT e Fast Ethernet.
 
EXTRANET
Una rete simile ad Internet ma limitata nell'accesso a partner, fornitori o Clienti di un'azienda, cui è
stata fornita un'apposita password. Permette di condividere in modo semplice e conveniente informazioni e risorse.
   
FIBRA OTTICA
Il cavo in fibra ottica utilizza i segnali luminosi per trasferire i dati e li trasmette attraverso una sottile
fibra in vetro. È generalmente composto da una parte centrale in vetro circondata da più strati di materiali protettivi. Il fatto di trasmettere impulsi luminosi anziché segnali elettrici consente di eliminare il problema delle interferenze elettriche. Per questo motivo è il mezzo trasmissivo ideale per quegli ambienti che hanno parecchie interferenze elettriche. I dati che viaggiano sulle fibre ottiche sono trasferiti a velocità altissime e su distanze maggiori rispetto al cavo coassiale e al twisted pair. Le fibre ottiche vengono spesso utilizzate per le dorsali (backbone) LAN.  
 
FIREWALL
Il firewall (letteralmente "parete antincendio") è un sistema che impedisce gli accessi non autorizzati.
In pratica è un sistema in grado di controllare l'accesso alle reti intercettando tutti i messaggi in entrata e in uscita. 
 
FLUSSO MAGNETICO: numero di linee di forza che attraversano una determinata superficie       perpendicolare. Dividendo il numero delle linee di forza per la superficie stessa si ottiene la densità di
flusso magnetico.
 
FOTONICA Scienza che studia fenomeni ,tecniche e sistemi basati sul controllo dei fotoni, cioè basati sulla    natura quantistica della luce.     Ovvero, Settore tecnologico-scientifico relativo alla progettazione e realizzazione di dispositivi e sistemi  in cui l'informazione viene trasportata ed elaborata mediante fotoni. 
   
FRAME
Gruppo logico di informazioni inviate come unità a livello collegamento Dati su un mezzo trasmissivo.Spesso coincide con i dati dell'intestazione (header) che controllano la sincronizzazione e gli errori relativi all'invio delle informazioni del Cliente contenute nell'unità. I termini cella, datagramma, messaggio, pacchetto e segmento sono anch'essi sinonimi per descrivere gruppi logici di informazioni inviate ai vari livelli del modello OSI.
   
FRAME RELAY
Tecnologia di collegamento di tipo geografico (WAN) a commutazione di pacchetto che opera al livello
COLLEGAMENTO DATI. Questo protocollo è più efficiente dell'X.25
 
FREQUENZA: numero di volte che un fenomeno periodico si verifica nell’unità di tempo, ovvero numero di
       oscillazioni  nell’unità di tempo. In genere la frequenza si misura in hertz (Hz) o, in modo equivalente, in
       secondi–1 (s-1), che rappresenta il numero di oscillazioni (o cicli) al secondo.
 
FTP
File Transfer Protocol. Parte principale del gruppo (TCP/IP) di protocolli Internet, utilizzato per trasferire i file dai server Internet ai computer del Cliente.
   
GRANDEZZA SCALARE (O SCALARE): grandezza che è completamente determinata dal numero che la
       misura in una certa scala. E’ un numero che esprime il rapporto tra una grandezza e  un’altra grandezza
       dello stesso tipo usata come unità. Per esempio, la lunghezza, il tempo, la temperatura sono grandezze
       scalari; esse possono essere definite con un numero che esprime la loro misura.
   
GRANDEZZA VETTORIALE (O VETTORE): grandezza determinata da un modulo (o intensità), che ne rappresenta il valore numerico in accordo con una scala fissata arbitrariamente, e dalla sua direzione. Graficamente una grandezza vettoriale si rappresenta tramite un segmento orientato la cui lunghezza è l’intensità del vettore. I vettori sono spesso indicati con lettere in grassetto o con lettere soprassegnate da una freccia (per esempio a o  ). Un vettore può essere addizionato o sottratto ad altri vettori e può essere anche moltiplicato sia per una grandezza scalare sia per un altro vettore: nell’algebra vettoriale ci sono due tipi di moltiplicazione possibile: il prodotto scalare e il prodotto vettoriale (o prodotto interno e prodotto esterno).
   
GSM
Global System for Mobile Communications. Standard europeo (mondiale) per la telefonia cellulare mobile.
All'inizio fu progettato per l'uso su banda di 900 MHz, poi ampliato a frequenze di 1.800 MHz. Essendo un sistema digitale, il GSM permette, oltre alla trasmissione vocale, la trasmissione di fax e dati fino a 9.600 bps.
 
HDSL
High-Data-Rate Digital Subscriber Line. Una delle quattro tecnologie DSL. L'HDSL trasmette con larghezza di banda pari a 1,544 Mbps sia in fase di ricezione che di trasmissione su doppio cavo twisted pair. L'HDSL copre distanze fino a 3658,5 metri. Vedere anche ADSL,SDSL e VDSL.
   
HTML
HyperText Markup Language. Semplice linguaggio di formattazione dei documenti utilizzato per preparare le pagine che devono essere visualizzate dai browser Web. Creato nel 1991, l'HTML fu elaborato successivamente dal CERN di Ginevra. Si tratta di un linguaggio piuttosto semplice. Esistono molte versioni di HTML; tutte, comunque, devono passare l'approvazione del W3C, l'organizzazione che regolamenta e promuove l'uso dello standard. L'operatore che utilizza il linguaggio HTML si chiama "accatiemmellista". Esistono vari editor HTML in commercio che facilitano o automatizzano del tutto la creazione del codice Html, consentendo di impaginare i documenti senza alcuna conoscenza di programmazione.
 
HTPP
Hypertext Transfer Protocol. Protocollo su cui si basa il WWW (World Wide Web). In linea di massima l'unica attività svolta da un server HTTP è quella di inviare file, siano essi documenti testuali, documenti in formato HTML, immagini, suoni, sulla base delle richieste pervenuti dai client dei Clienti Internet tramite browser.
   
IEEE
Institute of Electrical and Electronics Engineers. Organismo americano che emette le specifiche IEEE. Tali specifiche definiscono gli standard dei vari protocolli di comunicazione e di rete.
   
INDIRIZZO IP  Indirizzo a 32 bit, assegnato agli hosts che utilizzano il protocollo TCP/IP, che identifica univocamente ogni computer collegato alla rete. L'indirizzo IP può appartenere alla classe A, B, C, D o E ed è visualizzato come una successione di 4 numeri decimali separati da un punto, ad esempio 192.168.2.1. Il Cliente, tuttavia, è abituato a richiedere la visualizzazione di una pagina in Internet con la digitazione di un URL, cioè di un indirizzo alfabetico facile da memorizzare e non con la digitazione di un indirizzo IP, che risulta ovviamente più difficile da ricordare. Tuttavia i server in Internet utilizzano per comunicare l'indirizzo IP numerico corrispondente all'URL digitata dal Cliente. La traduzione da URL a indirizzo IP viene effettuata dal DNS.
   
INTERNET
L'insieme di tutte le connessioni di rete. Ogni rete è costituita da un insieme di computer (nodi) tra loro collegati dal protocollo TCP/IP. Esistono tuttavia reti che non si basano sul protocollo TCP/IP e pertanto non sono considerate appartenenti ad Internet, comunque è possibile comunicare con queste reti grazie ai gateway. Internet può essere considerata l'evoluzione del sistema ARPANET. 
   
INTRANET
Rete simile ad Internet ma limitata nell'accesso ai soli dipendenti dell'azienda o membri dell'organizzazione. Di solito viene usata dalle aziende per mettere in collegamento la sede centrale con le varie filiali sparse nel mondo. Ad essa si accede tramite password.
 
INDUZIONE MAGNETICA o DENSITA’ DI FLUSSO MAGNETICO
in ogni punto dello spazio in cui è  presente un campo magnetico si definisce induzione magnetica un vettore B, la cui ampiezza è data dal     valore massimo della forza che si esercita sull’elemento di corrente esploratore diviso per il prodotto della    corrente stessa e per la lunghezza dell’elemento. Questo vettore caratterizza in modo completo tutte le   proprietà del campo magnetico e viene misurato, nel Sistema Internazionale, in tesla (simbolo T) dal nome  del fisico croato Nicola Tesla. A volte è anche usata una vecchia unità di misura detta gauss (simbolo G,    1G=10-4T). Vedi anche FLUSSO MAGNETICO.
 
INTENSITÀ DI CORRENTE (o CORRENTE): si definisce intensità di corrente attraverso una superficie S la  quantità di carica che passa nell’unità di tempo attraverso la superficie stessa. Essa è una grandezza
 scalare ed ha come unità di misura, nel Sistema Internazionale, l’ampère (A). 1 A = coulomb/s, dove
 coulomb (C) indica l’unità di carica.
   
IP
Internet Protocol. È il protocollo di comunicazione di Internet. I messaggi vengono suddivisi in pacchetti e inviati attraverso la Rete. Il protocollo IP aggiunge ad ogni pacchetto le informazioni necessarie (fra cui l'indirizzo IP del computer di destinazione) affinché ogni host/router possa instradare il pacchetto verso la destinazione finale
 
ISDN
Integrated Services Digital Network. Protocollo di comunicazione impiegato per collegamenti sia telefonici che tra computer e reti geograficamente distribuite. Una linea ISDN comprende almeno due canali per la trasmissione di dati o voce (chiamati B-channel, a 64 Kbps) a disposizione del Cliente più un canale (chiamato D-channel, a 16 Kbps) di servizio per i segnali di controllo.
 
ISO
International Standard Organization. Nata nel 1947 a Londra, questa organizzazione a partecipazione volontaria presiede alla regolamentazione degli standard internazionali riguardanti molteplici settori. Nel 1978 l'ISO propose OSI, un modello di riferimento a 7 livelli per sistemi di rete diversi.
   
ISOLANTE ELETTRICO O ISOLANTE: dispositivo ad alta resistenza elettrica usato per sostenere o
 separare conduttori al fine di prevenire flussi di corrente non voluti tra i conduttori stessi e altri oggetti.
 
LAN
Local Area Network. Rete o gruppo di segmenti di rete confinati in un edificio o un campus, che collega computer e periferiche (es. stampanti, fax, scanner) installate nella stessa sede (es. stesso palazzo, anche in piani diversi) oppure in sedi vicine (es. due palazzi adiacenti). Le LAN operano ad alta velocità; per esempio Ethernet ha una velocità di trasferimento dati di 10 Mbps o di 100 Mbps nel caso della Fast Ethernet. Confrontare con la voce WAN.
 
Larghezza di banda
Specifica l'estensione dello spettro di frequenza utilizzabile per il trasferimento di dati. Identifica la velocità massima di trasferimento dati che un segnale può raggiungere sul mezzo fisico, senza perdite significative di potenza. Per esempio, un collegamento GigaEthernet è in grado di trasferire 1 miliardo di dati al secondo.
   
LAVORO ELETTRICO: lavoro fatto da un campo elettrico per spostare una carica elettrica da un punto A
       a un punto B. Il lavoro elettrico è dato dalla seguente espressione: L=q(VA-VB) dove VA  e VB sono i
       potenziali elettrici di A e B rispettivamente.
 
LAVORO: quando una forza agendo su un corpo lo muove per una certa distanza si dice che la forza sta
 compiendo un lavoro. Il lavoro è definito come il prodotto scalare fra il vettore che rappresenta l’intensità
 della forza e il vettore spostamento. L’unità di misura del lavoro, nel Sistema Internazionale, è il joule (J).
 1J= 1N×m.
 
LUCE VISIBILE: radiazione non ionizzante avente frequenza compresa tra 385×106 MHz e 750×106 MHz
       e lunghezza d’onda compresa tra  0,4 e 0,8 mm. (Vedi SPETTRO ELETTROMAGNETICO)
   
LUNGHEZZA D’ONDA: rappresenta la distanza fra due massimi (o due minimi) di un onda sinusoidale. La
       lunghezza d’onda si indica con la lettera l ed ha come unità di misura il metro (m).
   
MAN
Metropolitan Area Network. Rete che si estende sull'area metropolitana. Ricopre quindi un'area geografica maggiore di un LAN ma minore di una WAN. Vedi anche LAN e WAN.
   
Modello di riferimento OSI
L'Organizzazione Internazionale per gli Standard (ISO) ha sviluppato il modello di rete OSI (Open System Interconnection) che è composto da sette Livelli (o Layer) differenti. Standardizzando i Livelli e le interfacce fra questi, parti differenti di un dato protocollo possono essere modificate o sostituite man mano che le tecnologie avanzano, o che i requisiti di sistema cambiano. I 7 Livelli del modello OSI sono i seguenti: 1° Livello: Fisico; 2° Livello: Collegamento dati; 3° Livello: Rete; 4° Livello: Trasporto; 5° Livello: Sessione; 6° Livello: Presentazione; 7° Livello: Applicazione. Lo standard IEEE 802.11 comprende il Livello 1 - Fisico (PHY - Physical Layer) e la parte inferiore del livello di Collegamento dati. La parte inferiore del livello di Collegamento dati è spesso indicata come sottolivello MAC (Medium Access Control).
   
MODEM
Modulator-demodulator. Dispositivo che permette ad un apparato Dati (ad es. un computer) di collegarsi ad altri apparati dati attraverso la linea telefonica tradizionale. I modem "modulano", cioè convertono i segnali digitali dell’apparato dati per la trasmissione analogica e li "demodulano", cioè li riconvertono in un linguaggio digitale, comprensibile alll’apparato dati situato all'altro capo della linea telefonica.
 
MOTORE DI RICERCA
Programma che ricerca documenti in base a determinate parole chiave inserite da chi effettua la ricerca. Vi sono diversi tipi di motori di ricerca. Gli ftp search, per esempio, consentono di cercare sulla rete tutti i siti FTP che contengono un determinato file e permettono di scaricarlo.
   
MPEG  
Motion Picture Experts Group. Standard di compressione video. MPEG1 è lo standard per le compressioni audio e video ottimizzate per reti con ampiezza di banda pari a 1,5 Mbps. MPEG2 viene invece utilizzato per applicazioni audio e video di alta qualità che viaggiano su reti con ampiezza di banda tra i 4 e 9 Mbps. MPEG4 infine è un algoritmo di compressione per connessioni di rete a 64 Kbps.
   
ONDA ELETTROMAGNETICA: si chiamano onde elettromagnetiche i campi elettromagnetici  che si  propagano nello spazio, anche in assenza di materia. Le onde elettromagnetiche sono trasversali: il vettore campo elettrico E e il vettore campo magnetico H sono reciprocamente perpendicolari e giacciono su di un piano perpendicolare al vettore v, velocità di propagazione dell’onda. La relazione tra E ed H, in   un’onda elettromagnetica è determinata dalle equazioni di Maxwell. Come ogni tipo di onda, un’onda elettromagnetica può trasportare energia da un punto ad un altro e può essere  caratterizzata tramite lasua frequenza (o la sua lunghezza d’onda) e la sua ampiezza.
   
NETWORK  significa rete e, nel linguaggio dei mass-media, indica ogni insieme di emittenti radiofoniche o televisive che si colleghino tra di loro in circuito per trasmettere programmi comuni sul territorio nazionale
 
Ohm                     Unità di misura della resistenza che ha lo stesso nome del suo scopritore Ohm
OSI
Modello OSI (Open Systems Interconnection). Tutto il sistema hardware e software che ruota attorno alle reti è regolato da norme ben precise che fanno riferimento nella maggior parte dei casi al cosiddetto Modello OSI, realizzato nel 1984 dall'ISO (International Standard Organization). Questo modello fornisce uno standard per le interconnessioni in rete dei vari PC.
 
PACCHETTO
Gruppo di dati con un'intestazione (header) che può indicare il contenuto del pacchetto e il suo destinatario. Si può immaginare un pacchetto come una "busta di dati" con l'header che funge da indirizzo. I pacchetti vengono inviati ai destinatari attraverso le reti utilizzando la modalità "packet switching".
 
PBX
Private Branch Exchange. È un sistema telefonico che consente di effettuare conversazioni telefoniche tra Clienti all’interno dell’Azienda e da/verso linee esterne. Si tratta del classico centralino telefonico che utilizza la tecnologia analogica o digitale.
 
PERIODO: il più piccolo intervallo di tempo dopo il quale un moto periodico riassume le stesse
 caratteristiche fisiche (ampiezza e sua derivata). Il periodo si indica con il simbolo T ed ha come unità di
misura il secondo (s).
   
PERMEABILITA’ MAGNETICA m: è un parametro caratteristico del materiale e rappresenta la capacità di
  questo a lasciarsi permeare  da campi magnetici. La permeabilità magnetica del vuoto m0 vale, nel Sistema Internazionale, 4p10-7 H/m. Il rapporto  m/m0=mr  rappresenta la cosiddetta permeabilità magnetica  relativa (al vuoto). mr è usata per distinguere tra sostanze diamagnetiche (mr <1) e sostanze
paramagnetiche (mr >1).
   
POP
Post Office Protocol. Si tratta del primo protocollo di posta elettronica. Il server POP immagazzina la
posta arrivata e la rende disponibile quando il Cliente si collega. Dalla versione POP3 sia la lettura dei messaggi arrivati che la composizione dei nuovi messaggi possono essere effettuati off-line. Un protocollo di questo tipo, ma decisamente più avanzato, è l'IMAP. POP può essere inteso anche come "Point of Presence", ossia come punto locale di accesso alla rete.
PORTALE
Un portale è un sito molto complesso in cui vengono raggruppati per argomento informazioni e servizi,
sia di tipo commerciale che editoriale. Solitamente un portale contiene almeno un motore di ricerca, notizie flash aggiornate in tempo reale, pagine di approfondimento e servizi di varia utilità per i Clienti.
   
Posta elettronica vedi E-Mail
     
POTENZA: rappresenta la capacità di produrre lavoro per unità di tempo. Rappresenta anche l’energia
prodotta o dissipata per unità di tempo. Nel Sistema Internazionale l’unità di potenza è il J/s, detto watt
(simbolo W )
   
POTENZIALE ELETTRICO: esprime il lavoro che deve essere fatto contro le forze del campo per portare
una carica unitaria da un punto di riferimento al punto in questione; il punto di riferimento è posto 
all’infinito o, per praticità, sulla superficie della terra o di qualche altro grosso conduttore. Il potenziale
elettrico è una grandezza scalare e nel Sistema Internazionale si misura in volt, simbolo V (1V=1J/C). Il potenziale elettrico può essere considerato come una quantità intensiva come la pressione, o il livello in un fluido. Una differenza di potenziale può portare una carica positiva da un punto a potenziale maggiore ad uno con potenziale minore, analogamente a quello che fa l’acqua, che scende da un livello più alto ad uno
più basso.
   
PRODOTTO VETTORIALE: tra due vettori a e b che sono inclinati di un angolo q è scritto come: a x b
       ed è definito come un vettore che ha il modulo dato da ab×senq, direzione perpendicolare al piano che
       contiene a e b e verso dato dalla direzione di avanzamento di una vite destrogira, disposta
       perpendicolarmente al piano contenente i due vettori, che vede andare a su b attraverso l’angolo più
       piccolo.
   
PROTOCOLLO
Descrizione formale di un set di norme e convenzioni che regolano il modo in cui i dispositivi di rete devono scambiarsi le informazioni.
 
PROXI SERVER
I Proxy Server sono dei server che "filtrano" le informazioni che arrivano da Internet attraverso il firewall. Quando ci si connette ad un proxy con il proprio software client, il server avvia il suo software client (proxy) e fornisce i dati. Dal momento che i proxy server duplicano tutte le comunicazioni, sono in grado di mantenere il logging di tutto quello che fanno. Il vantaggio dei proxy server sta nel fatto che sono completamente sicuri, se configurati correttamente, non avendo instradamenti IP diretti.
   
RADIO A GALENA La galena è un minerale (solfuro di piombo). Veniva utilizzata  come rivelatore di segnali, captati dall'antenna.

Radiocomunicazioni
                                  Comunicazioni per mezzo della trasmissione di onde radio tra due
                                  o più stazioni. Fondamentalmente una stazione trasmittente é
                                  formata da un trasmettitore, che produce segnali ad alta
                                  frequenza, e da un'antenna da esso alimentata, che irradia nello
                                  spazio le onde radio modulate in modo tale da permettere la
                                  trasmissione di informazioni. 
Radiofonia
                                  Trasmissione mediante onde radio di segnali sonori tra due utenti
                                  (radiotelefonia) o da una stazione emittente a più utenti
                                  contemporaneamente (radiodiffusione). 
Radioricevitore
                                  Apparecchio atto a ricevere onde radio, che provengono da
                                  stazioni trasmittenti, ad amplificare ed estrarre il segnale, a
                                  modulare a bassa frequenza. 
Radiotelegrafia
                                  Sistema di telegrafia che fa uso di onde radio per trasmettere
                                  messaggi secondo un codice prestabilito. 
RIVELATORE
                                  Dispositivo di un apparecchio radio ricevente, deputato a
                                  segnalare la presenza di un'onda elettromagnetica di determinata
                                  frequenza e ad effettuarne la modulazione. 
ROUTER
Termine che indica un dispositivo che sposta i dati tra segmenti di rete diversi ed è in grado di leggere l'header del pacchetto di dati per determinare il percorso di trasmissione migliore. I router possono collegare segmenti di rete che utilizzano protocolli IP
Ruhmkorff  Rocchetto di 
Dispositivo atto a generare tensioni pulsanti di valore elevato,  costituito essenzialmente da due avvolgimenti elettrici montati su   uno stesso nucleo cilindrico di materiale ferromagnetico. 
Reostato                           Termine coniato da C. Wheatstone   resistore a resistenza variabile
RISONANZA: fenomeno riguardante un sistema fisico con una frequenza caratteristica (oscillazione libera)
che avviene tutte le volte che un sistema atto a oscillare è sottoposto a una serie periodica di impulsi di  frequenza uguale o quasi a una delle frequenze proprie di oscillazione del sistema. Quando queste   condizioni vengono soddisfatte lo stato del sistema oscilla con un’ampiezza che aumenta fino a che non
raggiunge un valore massimo nel quale l’energia assorbita dagli  impulsi è uguagliata dall’energia dissipata
dalle forze di attrito.
   
SERVER ***
Termine che indica un computer e un software che offrono servizi ai client quali la memorizzazione dei file (file server), i programmi (application server), la condivisione di stampanti (print server), fax (fax server) o modem (modem server). 
 
SISTEMA INTERNAZIONALE DI MISURA: un sistema di unità fisiche nel quale le grandezze fondamentali
       sono la lunghezza, il tempo, la massa, la corrente elettrica, la temperatura, l’intensità luminosa e la
       quantità di sostanza, e le corrispondenti unità di misura sono il metro, il secondo, il kilogrammo, l’ampère, il
       kelvin, la candela e la mole.
Spinterometro
Dispositivo dotato di due elettrodi, generalmente sferici, a distanza regolabile, impiegato per la valutazione di differenze di potenziale elevato. 
 
   
TELEGRAFIA
                                  La telegrafia (dal greco, scrittura a distanza) è un sistema di
                                  comunicazione destinato alla trasmissione a distanza di segnali che
                                  rappresentano, in codice, lettere, cifre e segni della scrittura. La
                                  telegrafia ha origini antichissime e puo' essere divisa in: acustica,
                                  ottica ed elettrica.
 
TESLA: unità di misura nel Sistema Internazionale dell’induzione magnetica B (simbolo T).
Trasduttore     Dicasi di un apparecchio che effettua da una a un'altra delle forme con cui l'energia si manifesta
(elettrica, meccanica sonora, termica, luminosa )  .
 
VALORE EFFICACE DI UNA GRANDEZZA: vedi VALORE QUADRATICO MEDIO.
 
VALORE QUADRATICO MEDIO (R.M.S.): è la radice quadrata della media dei quadrati di una grandezza  periodica. Per esempio, per un segnale sinusoidale, il valore quadratico medio dell’ampiezza è dato dal  valore massimo dell’ampiezza diviso radice quadrata di due: Aeff=AM/  . Il valore quadratico medio si utilizza per semplificare alcune formule: per esempio, quando si vuole ricavare la potenza media dissipata  da un’induttanza, e/o una capacità, e/o una resistenza in un circuito percorso da corrente alternata.
   
VOLT per METRO (V/m): unità di misura nel Sistema Internazionale dell’intensità del campo elettrico (E).   1 V/m rappresenta il campo elettrico esistente tra due punti posti alla distanza di un metro tra i quali c’è   una differenza di potenziale di 1 volt.
   
WWW

World Wide Web. Termine coniato da Tim Berners-Lee (ideatore del linguaggio HTML) nel 1990, indica l'insieme dei server Internet che consentono alle pagine html e ad altri servizi di essere visualizzati attraverso applicazioni client chiamate browser.
--
World Wide Web Consortium (Consorzio delle 3 W). Il W3C è stato creato per portare il Web ai massimi livelli, sviluppando protocolli comuni che permettano la sua evoluzione e assicurino l'interoperabilità tra i diversi sistemi. È un consorzio industriale internazionale guidato dal MIT Laboratory for Computer Science (MIT LCS) negli USA, il National Institute for Research in Computer Science and Control (INRIA) in Francia e la Keio University in Giappone. I servizi offerti dal Consorzio includono: un archivio completo sul World Wide Web per sviluppatori e Clienti, implementazioni di codici di riferimento e diverse applicazioni per dimostrare l'utilizzo della nuova tecnologia. Oggi il W3C conta più di 410 organizzazioni.

 
WAN
Wide Area Networks. Una rete WAN collega fra loro più reti.