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Meda | |||||||||||||||||||||||||||||
| OPERE DI COMPENSAZIONI AMBIENTALI PROPOSTE DALLA RETE | |||||||||||||||||||||||||||||
| progettazione integrata del corridoio ambientale di collegamento tra la porzione meridionale del Parco della Brughiera in direzione del Bosco delle Querce Attraverso la Valle dei Mulini, percorso ambientale ancora riconoscibile percepibile di cui il Vecchio Mulino e l’area “Cave” (da recuperare) di Meda costituiscono il il primo elemento da collegare agli ambiti con le medesime funzioni in direzione di Lentate sino a Cantù Asiago. Il sistema avrà altri elementi minori anche utilizzando il corridoio del Torrente Terrò, sino a ricongiungere il sistema al Parco Brianza Centrale lungo la direttrice da Meda Sud al Meredo; | |||||||||||||||||||||||||||||
| ripristino della comunicazione interpoderale e di quella intercomunale interrotte sin dall’evento diossina a partire dal Bosco delle Querce con la creazione di una rete a servizio della mobilità lenta con innesti al centro abitato (mantenimento dello scavalcamento della sede ferroviaria e prosecuzione in direzione nord, anche ripristinando i camminamenti in fregio al Terrò sino a ricongiungersi alla direttrice Parco della Porada – Parco della Brughiera lungo Via Trieste e Via Valseriana); | |||||||||||||||||||||||||||||
| Consentire, con adeguata copertura finanziaria, l’acquisizione da parte dell’ente Parco Sovracomunale Brughiera Briantea dell’ex FORNACE CEPPI da adibire a “porta del Parco” con museo delle attività lavorative, estrattive d’argilla in primis, ora scomparse, nonché possibile sede del Parco stesso | |||||||||||||||||||||||||||||
| PROGETTO PRELIMINARE | |||||||||||||||||||||||||||||
| PROPOSTE DI COMPENSAZIONE AMBIENTALE ELABORATE DA PEDEMONTANA E DAL POLITECNICO DI MILANO | |||||||||||||||||||||||||||||
| presentata il 12 giugno 2008 | |||||||||||||||||||||||||||||
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| Sinistra e ambiente meda | |||||||||||||||||||||||||||||
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Estratto Valutazione impatto ambientaleLinea ferroviaria Chiasso-MonzaProgetto: Quadruplicamento linea ferroviaria Chiasso-Monza | |||||||||||||||||||||||||||||
| Comune di Meda: Il Comune di Meda è attraversato dalla linea ferroviaria Chiasso-Monza, il progetto prevede l’infrastruttura ferroviaria in galleria. Non sono presenti livelli di incompatibilità ed il progettorisulta coerente con l’assetto urbanistico. | |||||||||||||||||||||||||||||
| Anna Caioli | |||||||||||||||||||||||||||||
Faccio
parte
del gruppo SINISTRA e AMBIENTE di MEDA che sulla PEDEMONTANA sta
lavorando attivamente per limitare i danni derivanti da un\'opera
inutile che ci è stata imposta per dare ancora una volta
risposte esclusivamente \"autostradali\" e da consumo del territorio ai
grossi problemi di trasporto e viabità.Minimi se non nulli
investimenti sulla rete ferroviaria lombarda e solita politica a senso
unico verso il trasporto su gomma. Detto questo, che stiamo facendo? Il lavoro che SINISTRA e AMBIENTE sta svolgendo sulla questione PEDEMONTANA prosegue su due fronti: azioni a livello territoriale promosse dalla RETE di gruppi ambientalisti, associazioni e liste civiche denominata “INSIEME PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE” (di cui siamo parte attiva e propositiva) nonché attività locale a Meda. La Rete, ha avviato una serie d’incontri tra cui, quelli già tenutosi con la Società PEDEMONTANA e con l’Arch. Arturo Lanzani, estensore con il Politecnico del progetto di COMPENSAZIONE AMBIENTALE. In questi due incontri, luci ed ombre. Sulla COMPENSAZIONE AMBIENTALE, abbiamo positivamente rilevato che molti suggerimenti da noi espressi nel documento comune della RETE, sono stati accolti, altri meritano approfondimenti. Permangono tuttavia molti dubbi e incertezze relativamente alla metodologia che la società Pedemontana intende applicare per la loro realizzazione: GREEN WAY (percorsi ciclabili) realizzata direttamente da Pedemontana e 50 microprogetti affidati, nella maggior parte dei casi, alla attuazione dei singoli comuni, spesso poco attenti e sensibili alle tematiche ambientali e quindi con margine d’incertezza realizzativa alto. Pur essendo la RETE portatrice d’istanze collettive, non è stata purtroppo accreditata da Pedemontana quale soggetto interlocutore. Tuttavia, Pedemontana non rifiuta il confronto in assise pubbliche qualora alle stesse partecipino figure istituzionali. Molta preoccupazione da parte della RETE sul progetto tecnico, soprattutto a Mozzate (area di servizio costruita abbattendo un bosco + Varesina bis), ad Arcore con l’attraversamento della zona boschiva e collinare e per quel che riguarda il tracciato medese, ove sarebbe consentita dalla legge regionale LR 26/05/08 n.15 (voluta dal Ass. Cattaneo) il passaggio nelle zone A e B contaminate da DIOSSINA, in deroga quindi a vincoli e tutele nonché al divieto di qualsiasi attività edificatoria o di trasformazione di suolo e sottosuolo della LR 27/05/85 n. 60. Critico anche il controllo e la limitazione delle opere complementari onde evitare il conseguente pericolo d’urbanizzazione selvaggia in loro prossimità. VoglPer questo, vogliamo un coinvolgimento delle istituzioni per un confronto nel merito. Stiamo pertanto richiedendo incontri ufficiali agli assessorati provinciali di Milano, Como e Varese competenti nonché audizione in Regione Lombardia (Assessori Boni e Cattaneo) e alla Commissione Regionale Territorio e Ambiente. Pensiamo inoltre di calendarizzare un incontro PUBBLICO con tutti i soggetti interessati Regione, Provincia, Sindaci e Pedemontana. Localmente,
SINISTRA e AMBIENTE, insieme con UNITI per MEDA (altra lista medese),
oltre a partecipare attivamente all’assemblea con Pedemontana
tenutasi il 12/06/08, ha attivato una serie d’incontri con
l’Amministrazione Comunale.Su questo fronte, registriamo
positivamente la volontà dell’Amministrazione di
realizzare il progetto di Compensazione Ambientale che per Meda
è relativo alla riqualificazione | |||||||||||||||||||||||||||||