L’ultima
variante al PRG risale all’anno 2000 e si è caratterizzata
per una forte espansione edilizia che ha privilegiato la realizzazione
di nuovi edifici rispetto al recupero del costruito.
Oggi Desio non ha necessità di utilizzare altro territorio attualmente non edificato.
Il nuovo PGT dovrà quindi avere un’impronta fortemente conservativa.
Dalla tavola di piano sembra che in definitiva tutto l’impianto
del PGT sia improntato a rendere edificabili le ultime aree libere
(verdi) del territorio comunale (fatta eccezione delle zone comprese
nel Parco). In particolare si puo' notare la completa cementificazione
nei pressi della cascina Bolagnos,area S.Giuseppe ,Cascina Americana e
cimitero nuovo. A queste A.C. si aggiungono inoltre le numerose
aree di completamento “*” , che non prevedono una scheda
tecnica, e le ATR.
Il concetto di “sviluppo sostenibile”, a cui dice di
ispirarsi il Piano perde così consistenza . Ciò che deve
essere attuata non è una verifica di sostenibilità, ma
prioritariamente deve essere fatta una valutazione in termini di
risanamento ambientale dell’intero territorio comunale:rispetto
al consumo di nuovo territorio, si dovrebbe puntare sull’utilizzo
del patrimonio abitativo sfitto e quindi la ristrutturazione degli
edifici esistenti, anche attraverso lo snellimento delle procedure
burocratiche e l’abbattimento degli oneri.
la recente L.R. 12/2005 ha introdotto nuove procedure e nuovi strumenti, che
renderanno ancora più malleabile la pianificazione urbanistica,
fino a renderla inutile dal punto di vista della conservazione
ambientale, ma strumentale per chi intende speculare, più di
quanto non abbia fatto negli ultimi decenni. Stiamo parlando della
cosiddetta “urbanistica contrattata” (o, come più
volte citato nel Documento di Piano in esame, di sinergie tra pubblico
e privato), che potrebbe rivelarsi una sorta di ricatto economico per i
comuni, che si vedranno costretti ad usare il territorio per far cassa.
La prima verifica da condurre rispetto alle aree residenziali, è
in ordine all’incremento demografico in atto e al reale
fabbisogno di nuovi volumi. In tal senso il PGT in esame non cita
questo tipo di accertamento.
Da evidenziare, e quindi da integrare prima dell’approvazione, l’assenza di:
un PUT (Piano Urbano del Traffico)
un Piano dei parcheggi
un piano commerciale
il piano energetico
il piano delle antenne
un piano di edilizia economica popolare
un piano del verde |
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