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UNA
PEDEMONTANA PER TUTTI
Consiglio Comunale 26
MAGGIO 2009 |
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| 1) si chiedono 5 milioni
di euro di risarcimento di danni…ma si disertano le riunioni
decisive dove chi conta (Regione Lombardia, Società Pedemontana
ed altri) prende le decisioni importanti…lasciando i cittadini
da soli in balia degli espropri… |
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2) si
chiede, anche giustamente, di ridurre la dimensione della stazione di
servizio vicino all’Ospedale…ma si riducono di due terzi le
compensazioni che Pedemontana ha proposto spontaneamente, perché su
San Giuseppe e su cascina Americana, invece che fare compensazione
ambientale per cercare di ridurre l’impatto dell’infrastruttura,
come sarebbe stato logico, si è deciso di costruire occupando
ulteriormente altro suolo… PGT DOCET…
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| 3)
si chiede che le abitazioni su via Bassi vengano piantumate con una
striscia (!) di alberi, per ridurre l’impatto
dell’autostrada sulla residenza…ma per favore…
invece di muovere mari e monti anche in Regione… per far
modificare lo svincolo sulla Valassina per farci stare un albergo e
l’ennesimo capannone … il Sindaco non avrebbe potuto
impegnarsi per dei normali cittadini che ora vedranno modificata la
loro vita in peggio e certamente vedranno diminuire il valore delle
proprie abitazioni? Il PGT ha persino contravvenuto ad una prescrizione
del CIPE, l’organismo governativo che ha approvato il progetto
preliminare dell’autostrada Pedemontana, che ordinava di non
occupare con nuove costruzioni gli svincoli e le rampe d’accesso
all’autostrada e prescrivendo che tali aree venissero destinate
ad opere di mitigazione ambientale!!! Anche la Provincia di Milano ha
rilevato tale discrepanza bocciando sonoramente il
PGT…perché non si chiede di destinare le aree che
verranno occupate dall’albergo e dai capannoni a bosco?? Invece
di chiedere una ridicola fila di alberi… |
| | 4) non
andare alle riunioni non paga… voler addossare a Pedemontana la
responsabilità degli espropri, nemmeno… si invita, con
tanto di manifesto, Pedemontana ad un confronto pubblico con i
cittadini per addossare ai tecnici gli improperi degli espropriandi e
per cercare di nascondere la nullità della propria azione
politica…e Pedemontana non ci casca e non viene facendo fare
all’amministrazione un’imbarazzante e vergognoso dietro
front…e si dà la colpa alla regione… Desio
avrà tutto il nord del territorio devastato, ma non riesce
nemmeno ad organizzare un’incontro con i tecnici, mentre Seregno
cui Pedemontana occupa solamente 200 m., proprio oggi pomeriggio ha
tenuto una riunione con fra gli espropriati ed i tecnici di Pedemontana
in consiglio comunale...! |
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| 5)
Il progetto definitivo è stato approvato il 21 aprile, il 23
aprile gli elaborati erano già arrivati in comune, il 19 giugno
scade il termine per fare le osservazioni, ma il 29 maggio in regione
ci sarà la conferenza dei servizi decisiva per prendere le
decisioni importanti sul progetto definitivo e…lo sportello
dedicato ai cittadini viene aperto solamente il 12 maggio…ma
cosa fa il Sindaco? |
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6) e
ai novelli Don Chisciotte che mentono sapendo di mentire
sull’argomento, quando affermano di voler cambiare il tracciato
di Pedemontana per motivi elettorali, dico solo questo: nel 1995 era
solo Alternativa Verde per Desio che raccoglieva firme contro
Pedemontana… il tempo ci ha dato ragione, agli elettori dico
solo di non fidarsi di colui che con la legge obbiettivo ha tolto la
facoltà di scegliere ai cittadini e di dare fiducia a chi da
sempre è dalla loro parte con coerenza
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| | Sergio Mariani Alternativa Verde per Desio |
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