| COMUNICATO STAMPA |
LA PROVINCIA DI MILANO BOCCIA IL PIANO DI (S)GOVERNO DEL TERRITORIO DI DESIO |
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| stampa articolo |
vedi testo integrale delibera della Provincia di Milano |
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Desio,
07 aprile 2009. Che il PGT dell’amministrazione Mariani non fosse
il non plus ultra lo sapevamo già, tanto che Alternativa Verde
per Desio ha presentato delle osservazioni allo stesso PGT su punti che
ritenevamo nodali: |
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1) Sul centro antico di Desio,
che è stato fortemente ridimensionato nonostante le prescrizioni
regionali in materia, che prescrivono che il nucleo antico da
individuare sia quello raffigurato sulla carta dell’Istituto
Geografico Militare del 1888. La giunta Mariani ha
“dimenticato” di inserire nei nuclei antichi cascina
Bolagnos, cascina S. Giuseppe (che verrà anche soffocata da
nuove costruzioni), cascina Cereda, San Pietro al Dosso, quasi tutto il
quartiere della Bassa e parte della Busasca, ma anche molto altro, che
nel 1888 esistevano già! |
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 |  | | Urbanizzato presente al 1888 (in marrone) secondo il PGT di Desio | Urbanizzato presente al 1888 (in rosa) secondo Alternativa Verde per Desio | | |  | | Proposta
di ampliamento (con riga in viola) del nucleo di antica formazione del
comune di Desio, secondo Alternativa Verde per Desio
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2) Sulla
conservazione della cintura verde agricola posta a corona della
città, dove invece questa amministrazione di cemento, prevede
solo nuove costruzioni che snatureranno per sempre cascina San Giuseppe
(Ambiti di Trasformazione 2 e 3) o inutili e sovradimensionati nuovi
centri commerciali come quello della PAM (Ambito di Trasformazione 4)
ai quali diciamo un forte e chiaro NO; |
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| Proposta
di istituzione (in rosa) di un parco locale di interesse sovracomunale
nel comune di Desio, secondo Alternativa Verde per Desio |
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3) Sull’istituzione di un nuovo Parco Locale di Interesse Sovracomunale che valorizzi la cintura
verde posta a corona e a salvaguardia della città di Desio,
creando finalmente il collegamento ecologico che permetta ai cittadini
desiani di fruire e godere del verde che in questo modo metterebbe in
contatto fra loro il parco Grugnotorto-Villoresi, il parco della
Brianza Centrale, il parco delle Groane ed il parco della valle del
Lambro.
La grossa novità è
però che la provincia di Milano, chiamata a dare un parere di
compatibilità sul PGT di Desio, ci dà ampiamente ragione!
Con delibera di Giunta Provinciale n. 224/09 del 30 marzo 2009,
infatti, la provincia di Milano, afferma che:
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4) Sul centro antico di Desio:
“in coerenza con le disposizioni prescrittive del Piano
Territoriale Paesistico Regionale e le indicazioni del Piano
Territoriale di Coordinamento Provinciale, è necessario che
vengano motivati i discostamenti del perimetro del nucleo di antica
formazione riportato sulla tavola DP7, dalla cartografia storica IGM
prima levata 1888”; |
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5) Sull’istituzione
di un nuovo Parco Locale di Interesse Sovracomunale: è
auspicabile “una azione di pianificazione tesa alla
perimetrazione ed istituzione di aree di PLIS a tutti gli effetti negli
elaborati del PGT, da raccordare ed integrare con i PLIS riconosciuti a
nord e a sud-ovest”; |
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6) Sulla
conservazione della cintura verde agricola posta a corona della
città: “siano individuate in maniera univoca nel PGT fra
le aree destinate all’agricoltura”; Sulla PAM:
“non sono contenute adeguate analisi ed approfondimenti sul
commercio, riferiti al territorio di Desio e comuni limitrofi, per
valutare l’effettiva domanda e le ricadute di una tale previsione
ad alta attrazione di traffico e alto impatto territoriale [anche] in
relazione alla situazione di significativa presenza di insediamenti
commerciali nell’immediato contesto territoriale. […] Per
le motivazioni sopra esposte, si richiedere di escludere la previsione
della Grande Struttura di Vendita dall’ambito di Trasformazione
4”. |
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Su cascina San Giuseppe: l’area di concentrazione
volumetrica [degli ambiti di trasformazione progettati] è adiacente
senza soluzione di continuità al […] (complesso rurale di San
Giuseppe), in un contesto di notevole valenza paesistica e storica che
verrebbe definitivamente snaturato da tale intervento. [Inoltre] le
trasformazioni interferiscono con un corridoio della rete ecologica
provinciale e sono limitrofe e due varchi […] definendo un ulteriore e
critico processo di saldatura con i comuni limitrofi (Seregno e
Lissone). […] Si evidenzia altresì che detti ambiti prevedono la
possibilità di edificazione all’interno di aree per le quali vige il
vincolo di salvaguardia per il Sistema Autostradale Pedemontana. […]
Per le motivazioni sopra esposte si richiede lo stralcio degli ambiti
di trasformazione ART 2 e ATR 3 e la riconferma della destinazione
agricola e del valore strategico dell’area per garantire, anche
mediante la definizione del PLIS, un’idonea salvaguardia e
valorizzazione paesistico ambientale del contesto”. |
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| La Provincia di Milano aggiunge anche che: |
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7) L’attuale urbanizzazione del comune di Desio ha già oggi raggiunto “valori nettamente superiori alle medie provinciali […]
per cui si richiede di: aggiornare e verificare […] i parametri
di consumo di suolo dello strumento urbanistico”; |
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8) In
merito alle due strutture produttive e commerciali attestate sul nuovo
svincolo fra Pedemontana e SS 36, “detta soluzione contrasta con
le previsioni infrastrutturali sopraccitate e richiede […] una
soluzione idonea a recepire e garantire le salvaguardie [previste da
Pedemontana]; |
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9) Manca sul PGT “l’indicazione degli ambiti di cava da Piano provinciale cave vigente [in particolare la previsione sull’area di completamento AC_7-cava ATE g13]
confligge con quanto previsto dalla vigente normativa in materia di
cave Dopo quanto affermato dalla Provincia di Milano, siamo quindi
ancora maggiormente convinti della bontà della nostra azione
politica. Ci batteremo quindi in consiglio in fase di approvazione di
PGT per ribadire con ancora maggior forza le nostre richieste per una
Desio migliore |
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| ex cava vallassina in zona via vincenzo monti |
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